LA FORMA DEL SILENZIO
La forma del silenzio mette in relazione due presenze materiche: la rete conservata nella sua condizione originaria, e la rete dipinta, filtrata da un gesto che la rende lieve ed evanescente.
Tra queste due essenze si genera una qualità percettiva precisa: un silenzio visivo, fatto di attese, di sospensioni, di segni che emergono senza dichiararsi.
Qui il silenzio non è assenza, ma una condizione attiva.
È lo spazio in cui la materia si fa ascoltare, in cui la memoria della terra e l’intervento dell’artista possono coesistere senza sovrastarsi.
Questo equilibrio sottile produce una vibrazione quieta, una forma di presenza discreta che invita lo sguardo a rallentare.
In quest’opera il silenzio prende letteralmente forma: appare come una zona intermedia, una soglia fragile in cui ciò che rimane e ciò che svanisce contribuiscono insieme alla costruzione del senso.
OLIO SU TELA 160X120 cm – 2025